Direttore Sportivo

Si fa presto a dire Direttore Sportivo

Che fa il Direttore Sportivo? Compra i giocatori e se sono buoni la squadra vince. Punto.

Eh…magari! Potrebbe dire alcuni di loro; magari perché il lavoro sarebbe uno solo: fare calciomercato e scegliere il meglio.

Ma c’è tanto di più, come racconta nel suo libro “Il Direttore Sportivo passione, comunicazione e competenza” (Susil Edizioni) Paolo Scriboni, già direttore sportivo FC Sassari Torres Femminile, Ex SS Lazio Femminile e Responsabile Scuola Calcio.

In questo libro, l’autore mette nero su bianco tutto ciò che attualmente, con le innovazioni tecnologiche e il mutamento del contesto sociale e sportivo, le complesse e svariate funzioni che ha questa figura professionale all’interno di un club.

Per iniziare: “Il Direttore Sportivo è l’anello di congiunzione, il collegamento primario che permette quella funzione che tutti si aspettano.” E cioè “non dovrà più solo interessarsi alle finestre di mercato ma anche a tutte le situazioni createsi nell’evoluzione del club.”

E vi pare poco? Quante possono essere le dinamiche all’interno di una realtà sportiva?

Ad esempio i momenti critici di frizione tra squadra e mister; anche qui il Direttore Sportivo deve intervenire con tutte le sue abilità di mediazione e sano confronto, deve “conoscere ogni piccola sfaccettature tecnica, psicologica, sociale e medica di tutti i calciatori facenti parte della rosa.”

Ma una squadra poi, è davvero solo quella che scende in campo?

No, una squadra è fatta anche di quelle persone che non si vedono mai ma sono fondamentali per la discesa in campo; le cosiddette maestranze, quelle che Paolo Scriboni definisce seconda squadra.

Ecco, anche a loro il Ds deve “far attenzione, motivare e comunicare al meglio.”

Una complessità di funzioni, ruoli, abilità e competenze che l’autore riesce a raccontare e narrare n modo lineare e semplice; un testo breve ma efficace per entrare nel cuore di una delle figure di cui si parla di più nel mondo del pallone.

Chiudo con una frase riportata nel libro che mi ha colpita:

“Seduttore. Il Direttore Sportivo dovrà utilizzare tutta la sua arte seduttiva, tutta la sua capacità comunicativa per riuscire a convincere la totalità delle persone a quanto da lui suggerito, quanto proposto sia, quasi sempre, la soluzione migliore.”

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