Sai che il calcio femminile

Sai che il calcio femminile…

Sai che il calcio femminile con le ragazze mondiali ci ha emozionato e fatto conoscere ancora di più le calciatrici?

Il mondo delle calciatrici in effetti e stato sempre sconosciuto ai più… Morace, Panico prima, Bonansea e Giacinti oggi, sono ancora (per fortuna molto pochi) nomi sconosciuti.

E invece… E invece stiamo parlando delle calciatrici più titolate famose in Italia e all’estero!

Ecco perché far conoscere il movimento calcio femminile partendo dalla storia, dalle origini, dà il senso a tutto quello che oggi hanno raggiunto le calciatrici.

Non si dice che per conoscere il futuro bisogna avere conoscenza del passato? Ecco, questo vale anche per il mondo del pallone.

Questo è il motivo per cui oggi vogliamo darvi 5 lo sai che il calcio femminile…

  • “Il calcio non è per signorine”, frase che risale al 1909 attribuita a Guido Ara mediano della Pro Vercelli che, proprio in quegli anni, otteneva gloriosi successi. Anni in cui il calcio femminile era identificato come il caso sintomatico per eccellenza della discriminazione della donna nello sport;
  • Inghilterra del Nord-Inghilterra del Sud 7-1 del 23 maggio 1895: è la prima partita che le cronache ricordano di calcio femminile. E sempre in Inghilterra, ma nel 1917 nasce la prima squadra di calcio donne: la Dick Kerr Ladies. Nel giro di poco tempo, le squadre femminili di calcio erano più di 150;
  • Trieste, Napoli e Milano furono invece le città italiane che, da metà degli anni 40, diedero forma ai primi club di calcio femminile;
  • 1950, in Italia nasce l’Associazione italiana calcio femminile (Aicf) composta da sole tre squadre: Vomerese, Napoli e Secondigliano. Un processo che portò a cambiamenti di club partecipanti e nomi fino al 1970 quando fu istituita la Federazione Femminile Italia Giuoco calcio nel 1972 grazie al ruolo primario avuto dall’avvocato Giuseppe Trabucco;
  • La donna ha un apparato scheletrico dove gli arti inferiori sono più corti del tronco, maggiore lordosi e bacino più largo (per favorire la gravidanza) il quale comporta pressioni sulle ginocchia con maggiori rischi di infortuni a carico di quell’arto.

Interessante vero?

Tante cose sono state una scoperta, e tante altre sono ancora da scoprire!

Dove? Acquistando L’Evoluzione del gioco e il calcio femminile in versione ebook e cartacea.

Il calcio femminile ha una sua storia che merita di essere raccontata.

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