È un viaggio tra presente e passato quello che con Vladimiro Di Stefano stiamo facendo raccontando con immagini e testi i radio e telecronisti del mondo del calcio italiano.
Un viaggio che ci sta portando a conoscere modi, tecniche, termini e sistemi diversi di commento alle partite vuoi perché radio e tv hanno linguaggi diversi, vuoi perché le voci sono diverse come i loro protagonisti.
Abbiamo raccontato di Beppe Viola, di Sandro Piccini, di Bruno Pizzul passando per Sandro Ciotti e Nando Martellini; oggi parliamo di Pierluigi Pardo.
Nato a Roma si laurea in Economia alla Sapienza di Roma e, nel corso degli studi, frequenta anche il corso per arbitri di pallacanestro della FIP.
Formato nel Piccolo Gruppo di Michele Plastino, laboratorio di giornalismo e comunicazione che ha lanciato giornalisti come Sandro Piccinini, Massimo Marianella e Fabio Caressa, Pardo si divide sin da subito tra il suo lavoro nel mondo del marketing e le telecronache su Tele+.
Segue come telecronista le principali partite del campionato di Serie A, della Lega Pro e alcune partite di Premier League e come inviato da bordocampo i match principali di UEFA Champions League nei quali è impegnata una squadra italiana.
Conduttore televisivo di diversi format, entra tra i grandi della conduzione alla guida di Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco (2013-2020), trasmesso in seconda serata su Italia 1 e Canale 5, destinato stavolta a un grande successo di pubblico.
Nel 2002 ha prestato la propria voce da telecronista nel videogioco Disney Sports: Football per GameCube.
Videogiochi che tornano nella sua carriera nel 2015; in quell’anno Pierluigi Pardo è il nuovo telecronista italiano della serie di videogiochi FIFA, affiancato da Stefano Nava per il commento tecnico, andando a sostituire Fabio Caressa e Beppe Bergomi. Da FIFA 22 è affiancato a Daniele Adani.
Non solo calcio: dal 2022, con l’acquisizione da parte di LA7 dei diritti televisivi del Palio di Siena fino al 2025, la rete gli affida la conduzione delle telecronache con al fianco Giovanni Mazzini.
Il suo ultimo lavoro editoriale è del 2010: I piedi in Italia, il cuore in Africa, con Samuel Eto’o, (Rizzoli).
Il mondo del calcio cambia sempre volto e noi tifosi siamo felici di ascoltare nuove voci e campioni del racconto sportivo come Pierluigi Pardo.
