Cantori del Pallone, il viaggio continua tra radio-telecronisti dello sport e del calcio italiano con Massimo Marianella, altro volto noto conosciuto al grande pubblico.
Romano di origini, inizia la sua carriera giornalista con Paese Sera e Il Tempo per poi passare al giornalismo televisivo con un altro grande protagonista: Sandro Piccinini.
Lo sport in televisione entra dunque nel suo lavoro giornalistico e nel 1988 con Fininvest farà la sua prima telecronaca nella semifinale di andata della Coppa UEFA Bayer Leverkusen-Werder Brema.
Un inizio importante, non da tutti e non per tutti al punto che il quotidiano sportivo francese L’Équipe lo cita come
“il più giovane telecronista ad aver commentato la fase finale di un europeo o di un mondiale”.
Sì perché Massimo Marianella con l’emittente Tele Capodistria commenta il campionato europeo di calcio del 1988 e poi seguirà la Nazionale italiana all’Europeo nella Germania Ovest.
Un’esperienza in campo internazionale che lo porterà nel 1990 a curare il film ufficiale FIFA sul campionato mondiale di Italia 1990 insieme a Piccini e Caressa e che proseguirà nel corso della sua carriera arrivando anche a collaborare con il mensile calcistico giapponese World Soccer Graphics.
Anno 1993, il calcio vive una grande trasformazione e Massimo Marianella ne è il protagonista: domenica 29 agosto 1993, su TELE+2, è il telecronista del primo posticipo nella storia del campionato italiano in pay-tv, Lazio-Foggia.
Diventa voce di Sky Sport commentando dieci finali consecutive della Champions League dal 2006 al 2015 anno nel corso del quale esce il su libro, scritto in collaborazione con Letizia Conte, Dove ti porta il calcio, una guida dei principali stadi europei.
