Un bel viaggio quello che stiamo facendo insieme a Vladimiro Di Stefano (CartoonDiste) alla scoperta dei grandi Cantori del Pallone; un viaggio attraverso il quale stiamo conoscendo storie e personaggi che hanno raccontato in radio prima e in televisione dopo, grandi momenti di calcio e di sport italiano.
Oggi si continua con un altro grande protagonista: Massimo De Luca, volto noto delle redazioni sportive di RAI e Mediaset.
La sua carriera inizia nel 1970 alla rosea La Gazzetta dello Sport; sei anni dopo viene chiamato da un certo Sergio Zavoli alla RAI.
Fervida mente, Massimo De Luca ideò due programmi sportivi di grande successo: Tuttobasket, programma radiofonico dedicato alla pallacanestro, che ottenne notevole successo andando in onda fino al 2013 e il gemello Il campionato di Pallavolo.
Anche lui, come tanti grandi, passò per Tutto il calcio minuto per minuto: dal 1987 al 1992.
Anni 90, anni di rivoluzione anche nel mondo del tubo catodico con la nascita di nuove realtà televisive; De Luca infatti nel luglio nel 1992 si trasferisce alla Fininvest come vicedirettore dei servizi sportivi dove è stato il conduttore dei programmi Domenica Stadio e L’appello del martedì.
Nel 2006 è ritornato alla RAI, ricevendo la nomina di direttore di Rai Sport e mantenendo tale carica fino al luglio del 2009.
L’anno successivo pubblica il libro Sport in TV, una storia degli avvenimenti agonistici trasmessi dalla televisione italiana dalle origini ai nostri giorni, scritto a quattro mani con Pino Frisoli.
Appassionato di golf, attualmente è il direttore della rivista Golf Italia; una passione vera che lo ha portato in giro nei teatri italiani con lo spettacolo Posso battere Kennedy a golf, il racconto di quattro storie di sport e politica.
Massimo De Luca è stato a Pescara il 6 giugno scorso per ritirare il Premio Zucchini, ed è stato emozionante poterlo incontrare di persona.

