Luigi Case

Luigi Case, campione italiano salto in lungo Under 18

Farsi il regalo di compleanno. Quanti di voi pensano a un dono per se stessi nel giorno della propria nascita?

Ecco, per Luigi Case si è realizzato un sogno; cioè molto più di un regalo: per i suoi 17 anni si è laureato campione italiano di salto in lungo Under 18 con 7,26 mt.

E pensare che ha rischiato di non partecipare per un problema al piede destro!

Doppiamente bravo Luigi! E un altro regalo glielo facciamo noi con questa intervista dove ci facciamo raccontare qualcosa in più.

Innanzitutto complimenti per il titolo conquistato: campionato italiano Under 18 salto il lungo. Come “suona” questa frase?

“Fa strano, sia prima quando la immaginavo sia ora che è realtà. E’ stato un regalo inaspettato per il miei 17 anni”.

Sei tesserato con l’Aterno Pescara, da quanto tempo pratichi il salto in lungo?

“La disciplina nello specifico circa 3 anni, l’atletica in generale ho iniziato 4 anni fa praticando un po’ di tutto prima di capire che nel salto il lungo riuscivo ad avere una marcia in più”.

Come mai la scelta dell’atletica e non il calcio, per esempio?

“A calcio giocavo, mi piaceva ed è uno sport che mi piace ancora ma ero meno bravo di altri compagni di squadra. Papà, che praticava atletica, mi chiese di provare. L’ho fatto e mi è piaciuto”.

Titolo italiano conquistato, ora?

“La stagione per quest’anno è finita. Si dovevano svolgere gli Europei Under 18 ma l’emergenza da Covid-19 ha fatto slittare tutto al 2021; mi è dispiaciuto parecchio perché sarei stato convocato. Ora comunque sono fermo in attesa di riprendere gli allenamenti a ottobre per poi pensare agli Indoor di febbraio”.

Vedi il tuo futuro nell’atletica azzurra?

“Sì, il sogno è proprio quello”.

Chi ti senti di ringraziare per questo traguardo?

“Il mio allenatore Claudio Ruffilli che ha sempre creduto in me anche quando i risultati non arrivavano. I miei genitori che mi hanno sempre seguito in ogni gara, i miei compagni di allenamento perché la mia vittoria è anche la vittoria della squadra. Infine un ringraziamento al mio nutrizionista, il dottor Claudio Patacca. Con lui infatti abbiamo programmato un nuovo regime alimentare del quale ho subito notato gli effetti benefici a livello fisico, di energia e di prestazioni negli allenamenti”.

E proprio il dottor Claudio Patacca elogia l’atleta: “Merita quello che ha ottenuto e spero che i successi continuino nel tempo. E’ un ragazzo tenace, ho avuto modo di verificarlo anche durante il lockdown quando mi chiamava di continuo per avere consigli su come tenersi in forma”.

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