inchiostro sportivo

Inchiostro Sportivo, una pagina social dal sapore vintage

Inchiostro Sportivo… quando mi sono imbattuta in questa pagina social, il nome mi ha colpito. Diretto, simpatico, perché non seguirlo? …E magari intervistarlo?

Prima però il pensiero è andato al mio saggio L’evoluzione del gioco e il calcio femminile e mi sono detta: “Potrà interessare una live per presentare il libro?”.

Non solo l’idea è piaciuta ma è stata una delle prime volte più belle di questo mese di novembre!

La curiosità di quel nome è comunque rimasta, ecco perché l’intervista l’ho fatta e oggi vi svelo i segreti di Inchiostro Sportivo.

Come nasce l’idea di questa pagina e perchè solo su Instagram?

L’idea nasce fondamentalmente come un ulteriore stimolo che mi sono imposto, perché da sempre sono un ragazzo a cui piacciono le sfide difficili. Mettermi alla prova per migliorarmi sempre, e ho voluto unire la mia grande passione per lo sport, insieme ad un’altra passione che è la scrittura. Volevo migliorarmi nella scrittura, raccontando il lato più bello dello sport, quello che secondo me le persone devono veramente apprezzare. Lo sport e non il calcio, ci tengo a sottolinearlo perché non si vive di solo calcio. In realtà la pagina esiste anche su Facebook, il problema è che forse la piattaforma non ha le stesse interazioni di Instagram. In più ho anche aperto un canale Youtube”.

Perchè il nome “Inchiostro Sportivo”?

Il nome è venuto così in automatico, chi mi conosce sa che ho una bella immaginazione, quindi ho pensato all’inchiostro perché il progetto comprende imprese sportive del passato proiettate nel presente. Un tocco vintage perché mi ritengo una persona vecchio stampo, nonostante sono un ragazzo di 28 anni, cresciuto con determinati ideali e valori sportivi”.

Chi c’è dietro la pagina?

“Mi chiamo Gianluigi D’Ambrosio, sono di Vallo della Lucania (SA). Ho studiato a Siena e mi sono laureato in Scienze Biologiche. Sì, proprio in scienze biologiche, quindi non sono un giornalista. Ora mi sono iscritto a Firenze per una seconda laurea, per diventare biologo nutrizionista. La vocazione per lo sport nasce dalle prime luci di vita, 20 anni di pallavolo, amore per il calcio, per il basket e per le olimpiadi”.

Che linea editoriale ha il progetto?

“La pagina nasce per lasciare un segno nei lettori, ho avuto modo di non renderla statica attraverso progetti ramificati. Cosa intendo? Ho avuto la possibilità di fare degli scambi di battute con personaggi di spessore, attraverso le dirette Instagram e Youtube. Ho realizzato montaggi video, e anche un podcast in questi mesi, in collaborazione con alcune pagine. Questa avventura nasce il 29 gennaio del 2020“.

Cosa rappresenta lo sport per te?

“Per me lo sport è vita, nel corso della mia umile carriera da atleta agonista ho avuto molti infortuni, e da questi stop ne sono uscito sempre come una persona migliore. Gli ostacoli sono mandati a chi ha la forza di superare, e lo sport fa bene alla testa in primis. Il fisicoè una conseguenza, e per me è importante prendersene cura. Insomma senza praticare o vivere di sport, non sarei Gianluigi, mi sentirei vuoto, come un oggetto che non può parlare”.

One thought on “Inchiostro Sportivo, una pagina social dal sapore vintage

  1. Un biologo giornalista o un giornalista biologo?
    Non credo sia importante. È l’amore e la passione che profondi in ciò che scrivi che coinvolge. Le tue storie sportive portano lontano, risvegliano ricordi, fanno sognare, fanno comprendere il vero senso dello sport.
    Grazie per tutto questo.

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