Giuseppe Albertini

Giuseppe Albertini, la voce dalla Svizzera

Oggi con Vladimiro Di Stefano (DiSte) facciamo un grande salto nel passato raccontando qualcosa di Giuseppe Albertini; la storia delle voci del pallone, come abbiamo visto finora, ci consegna dei personaggi unici, iconici e inconfondibili nelle voci e nelle citazioni.

E quello di oggi non è da meno: nato a Roma nel 1911, Albertini per molti anni si è occupato delle radiotrasmissioni di TSI (Radiotelevisione svizzera di lingua italiana), basket, sci e Formula 1.

Una voce talmente caratterizzante al punto da essere voce narrante di G’olé! film-documentario sul Campionato mondiale di calcio 1982.

Collaborò anche con la RAI nel Mondiale in Messico del 70 alterando la sua voce con quella di Nicolò Carosio.

Ha conosciuto l’avvento della TV commentando per Canale 5 le partite del Mundialito per club e la finale della Coppa Intercontinentale 1985 Juventus-Argentinos Juniors insieme a Roberto Bettega.

In un articolo de Il Giornale si legge di Giuseppe Albertini:

“[…]era maestro di parole, preferiva dire punto o rete (come Enrico Ameri) e mai gol, sfera e non pallone […] Sapeva di football, avendolo giocato. Sul prato dell’Olimpico di Roma, indossando l’impermeabile, il mocassino e l’eleganza di sempre, esibì un cross perfetto, da fermo, per Raimondo Ponte, stupito per il gesto e la precisione balistica, come gli altri calciatori svizzeri che preparavano l’amichevole contro gli azzurri campioni del mondo.”

Sarebbe stato bello vivere quegli anni o meglio, ascoltare il calcio dalla sua voce. Non potendo realizzare questo desiderio, proviamo a usare un po’ di creatività e fantasia.

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