#DREAMandTRAVEL

#DREAMandTRAVEL, la passione col vento tra i capelli

Alla passione non si comanda. Già, quella non conosce ragioni. Ti prende senza un perché, non capisci da dove viene e dove ti vuole portare.

Lei, la passione, ti trascina sempre dalla sua parte; magari tu hai altre cose da fare, altre cose a cui pensare e invece lei ti chiama a sè. Qualche volta si può dire di no, ma alla fine cedi e la segui.

La mia per esempio si chiama calcio; ho provato a lasciarla andare per un po’, poi è tornata più viva di prima tanto da portarmi a realizzare questo blog.

Le passioni sono tante e diverse, hanno mille sfaccettature e, rimanendo in ambito sportivo, mi viene da pensare alle moto. C’è chi ne ha fatto un lavoro come Valentino Rossi (per citare il più famoso) e chi le guida alla ricerca della libertà, di un’identità o di puro divertimento.

Confesso che questa non è una realtà che rientra nelle mie corde ma che ho avuto modo di approcciare grazie a Mary Perez e www.motopier.it sito nel quale gli appassionati possono trovare tutto ciò di cui hanno bisogno: ricambi, prodotti e abbigliamento da indossare in sella alla propria moto.

L’aspetto più interessante che ha carpito la mia attenzione, è la rubrica all’interno del blog dal titolo #DREAMandTRAVEL dove viene data la possibilità a chiunque ami le moto, di raccontare una storia, la sua storia a due ruote.

Qui ho avuto modo di leggere di Gionata Nencini, classe ’83 con 270mila chilometri percorsi in 5 continenti e 50 paesi visitati. Si ritiene un viaggiatore piuttosto che un motociclista il quale, inizia la sua avventura da solo e ora si ritrova una bella famiglia…di viaggiatori, ovviamente!

Famiglia al centro della storia di Anna Massè, studentessa universitaria, con un papà appassionato di moto e medico: due mondi che spesso si incrociano in modo pericoloso: “Dal punto di vista professionale, medico, chi guida una moto non si rende completamente conto dei rischi ai quali va incontro […] Ma se la mettiamo sul piano personale le motocicletta è un antidepressivo fantastico” le parole del papà di Anna che mi hanno colpito.

Quindi, come potete vedere, qualsiasi cosa fate o volete fare con la razionalità, il fuoco della passione resta sempre vivo anche come vento tra i capelli in sella a una moto.

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