addio al calcio

Addio al calcio di un campione: e il tifoso?

Quando un calciatore dice addio al calcio, un pezzo di calcio cambia. E’ sempre così: un campione della tua squadra del cuore lascia il pallone e per te cambia tutto. Anche se poi farà il dirigente, l’allenatore, il presidente etc, non è mai la stessa cosa.

Non c’è più “lo scendere il campo”, sperare che “domenica faccia gol” oppure “c’è lui in difesa, quelli non passano”.

Ecco, all’improvviso mancano queste certezze; ti manca un pezzo che ha fatto la storia della tua squadra con cui, magari, sei cresciuto.

Succede sempre così: è capitato a chi ha visto gli addii di campioni del calibro di Riva, Platini, Boniperti, Del Piero, Maldini, Bergomi etc…

Certo, questi sono nomi indimenticabili, le “prime donne” del nostro calcio ma è la stessa cosa per chi lavora dietro le quinte; “una vita da mediano” canta Ligabue.

E’ la stessa cosa per Pellissier e Barzagli, il primo è il Chievo; il secondo ha dato un grande contributo alla conquista degli 8 scudetti consecutivi della Juventus.

A proposito di Barzagli poi, lo stacco all’inizio sarà ancora più evidente per i tifosi perché con Bonucci e Chiellini per anni hanno formato la mitica BBC (anche in Nazionale).

Quando un calciatore appende le scarpette al chiodo e dice addio al calcio, un pezzo di vita di tifoso cambia e ti rendi conti che stai crescendo anche tu, che è arrivato il momento di vedere nuovi campioni in campo.

Ma è difficile, all’inizio di una nuova stagione è sempre difficile. Anche nella vita è sempre difficile ricominciare da capo. Ma poi si ricomincia e magari è tutto più bello e più grande di prima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.