In salute e in forma con gusto

In salute e in forma con gusto: mission possible!

In salute e in forma con gusto: impossibile? In realtà no e non stiamo scherzando, può essere possibile davvero raggiungere questo tridente attraverso un equilibrio tra attività fisica e alimentazione (sana e corretta).

E’ questo il filo conduttore di In salute e in forma con gusto, il libro del nutrizionista Claudio Patacca presentato nei giorni scorsi all’Aurum di Pescara.

All’evento presenti, oltre all’autore e assessori del Comune di Pescara, due protagonisti dello sport abruzzese e amici del nutrizionista: Gianfranco Mazzoni, giornalista Rai e Gabriele Tarquini pilota automobilistico e vincitore della Coppa del Mondo Turismo nel 2018 a 56 anni.

Ecco gli interventi dei protagonisti.

Claudio Patacca: “Produzione che vuole sfatare una serie di miti piuttosto assillanti soprattutto in ambito sportivo. Il primo mito, quello più inculcato specie nelle palestre, è che per avere un fisico tonico bisogna per forza seguire un regime alimentare iperproteico. Assolutamente no; cercherò di far capire nel libro che un corpo in forma e ben allenato passa attraverso diversi fattori, primo fra tutti uno stato di salute ottimale a sua volta frutto di una sana e corretta alimentazione. Un obiettivo che può essere raggiunto solo seguendo le linee guida che la ricerca scientifica ci dà, essa deve essere cioè l’unica nostra fonte di informazione. Non servono quindi ore e ore di palestra ma basta raggiungere un equilibrio tra attività fisica e sana e corretta alimentazione. Dieta come privazione? No, serve sapore agli alimenti che mangiamo, serve combinazione per dare gusto a tutti i nutrimenti che assumiamo. Ecco perché nel libro ho inserito ricette facili, veloci e buone per tutti. Il secondo mito che cercherò di sfatare è quello di imbottirsi di integratori per avere un bel fisico. Anche qui la qualità degli alimenti che assumiamo è determinante poi, per alcuni sport e in certi momenti della preparazione, può essere importante l’aiuto degli integratori. Un loro eccesso, non solo non sortirà gli effetti sperati ma può provocare gravi danni alla salute.  Anche perchè, perdere peso e dimagrire sono due cose diverse e per dimagrire si deve perdere massa grassa, è l’unica strada mentre perdere peso è solo vedere la bilancia che segna meno chili”.

Gabriele Tarquini: “Negli anni ho modificato i miei allenamenti perché ciò che a 20 anni va bene, a 50 non è più possibile: Diventa quindi essenziale conoscere il proprio fisico perché muta il proprio fabbisogno e affidarsi a professionisti come Claudio che conosco da anni e con il quale ho scambiato diversi consigli per il mio sport. In Formula 1 l’aspetto muscolare è dominante mentre oggi, correndo in un mondo diverso dalla F1, l’aspetto cardio vascolare è molto più importante e bisogna allenare il corpo a temperature molto più elevate”.

Gianfranco Mazzoni: “Ho conosciuto Claudio negli anni 80 in una nella sua prima palestra che portava animazione in città. Competenze e idee che ha trasferito anche a chi si allenava con lui; all’inizio era molto rigido verso se stesso e verso di noi: concepiva l’alimentazione come aspetto essenziale della preparazione fisica magari a scapito del gusto (poi modificando questo concetto). In tanti come me possono confermare di averlo visto mangiare tonno e pere…o altri accoppiamenti un po’ eccessivi. Rigidità che trasmetteva anche a noi attraverso messaggi come: ‘Se devi andare a Roma non ti fermare ad Amatrice’… Il tempo e gli studi lo hanno portato ad avere altri obiettivi e proprio grazie alla sua passione per la nutrizione è entrato in un filone allora emergente cioè l’attenzione al cibo e al gusto. Mi prendo un po’ di merito in questo perché con me ha conosciuto diversi ristoranti che lo hanno ammorbidito in certe convinzioni. Il libro è ben articolato, con 6 aree bene sviluppato e può essere definito l’insieme degli studi compiuti fin qui”.

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