Il mini rugby

Sambuceto minirugbyOltre agli aspetti legati alla socializzazione, al rispetto dei principi e delle regole, il mini rugby offre l’opportunità per i bambini di confrontarsi con la propria e altrui aggressività in un contesto di gioco. In Italia, in particolare, la Federazione italiana rugby ha un settore dedicato alla promozione del mini rugby nelle scuole, dove vengono attivati progetti finalizzati all’educazione e alla formazione degli alunni. Si parla di mini rugby nei ragazzi con l’età compresa dai 5 ai 12 anni cioè i ragazzi che giocano nelle Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12.

Il mini rugby inoltre è un gioco che favorisce socializzazione e integrazione. Tutto questo è stato sposato e, i numeri lo confermano, dalla società dilettantistica del Sambuceto Rugby. Oltre la formazione maggiore che partecipa al campionato di C1, in pratica la Cadetta della Gran Sasso Rugby, oltre le formazioni Under 18, Under 16 e Under 14, la realtà del minirugby è, per la società del presidente Angelone una delle priorità educative e sociali della società sportiva. Parlavamo di numeri e, i numeri dicono che la realtà del minirugby è costituita da circa 80 bambini che vanno dai 6 agli 11 anni.

Ben 7 istruttori e tre dirigenti preposti. Fra questi Claudia Robazza e Simona Riga come fondamentali dirigenti del mini rugby. A questa realtà va registrato l’inserimento di Francesca Esposito, Paolo Fusco e Doriana Vivaldi, che stanno facendo la differenza. Provenienti dalla facoltà di Scienze motorie della d’Annunzio, sono arrivati ad integrare gli istruttori già impegnati e, con una integrazione di sapiente competenza stanno facendo, come dicevamo, la differenza. Il riscontro al grande lavoro lo si ha dai genitori. Soddisfatti e compiaciuti nel notare con quanta giovialità, partecipazione e voglia di stare in campo mostrano i propri figli.

Ogni seduta è una festa di colori con tanti palloni in campo e tanta voglia dei bambini di giocare e divertirsi ma, anche, di apprendere e conoscere. Questo è il mini rugby e questo è lo spirito con il quale la società del Sambuceto Rugby intende continuare a portare avanti l’importante impegno dello sport e dell’attività motoria nell’età evolutiva. Passione, competenza e sacrificio da mettere a disposizione dei bambini di oggi che potranno essere gli atleti di domani ma, soprattutto, saranno gli uomini e le donne del futuro. Lo sport non è solo agonismo e il rugby in particolare vuole essere anche sociale. In questa ottica di socialità, per il prossimo giovedì 30 ottobre, a partire dalle ore 15.30, presso il campo della Cittadella dello Sport, la Sambuceto Rugby ha organizzato la Festa del Mini rugby alla quale possono partecipare anche coloro i quali vogliano avvicinarsi alla disciplina sportiva per la prima volta.

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