Sport, socializzazione e prevenzione: se ne parla alla Rugby Sambuceto 2008

La prof.ssa Laura BortoliTra le prime cose che ho imparato avvicinandomi allo sport, sono la lealtà e il rispetto nei confronti dell’avversario. E nei primi libri letti, ho sempre percepito che il rugby sia per eccellenza la disciplina nella quale questi valori si condensano. A conferma utleriore di ciò alla redazione di Pescarapescara arriva questo comunicato della Rugby Sambuceto 2008.

“L’educazione deve essere innanzitutto un mezzo di sviluppo della persona, che tenga conto dei reali bisogni dell’adolescente. Non deve quindi riguardare solo lo sviluppo fisico, ma anche quello psicologico sociale e motivazionale. Inserendo il tutto in un contesto generale di avviamento alla pratica motoria come mezzo di prevenzione, motivazione, partecipazione e sviluppo sociale”. A seguito del primo inontro svoltosi il 23 settembre scorso, il secondo si è in programma martedi 30 alle 16.30 nella Club House. Ad interloquire con essi, la professoressa Laura Bortoli (nella foto), docente al corso di laurea in Scienze motorie dell’università d’Annunzio, ma anche Psicologa dello sport. Ciò che è emerso durante l’intervento della professoressa Bortoli è che i modelli di vita moderni orientano l’adolescente verso una crescita sedentaria sempre più dilagante, mentre l’organismo umano è strutturato per il movimento. È quindi giusto preoccuparsi fin da giovani della propria salute con sufficiente facilità. Il problema fondamentale è proprio questo: riuscire a modificare la propria attività giornaliera incrementando l’attività fisica, ma in modo regolare e costante; in questo modo si va ad incidere sulle abitudini e sulla routine di tutti i giorni, ricavando spazio e tempo da dedicare a quella che comunemente viene definita forma fisica. E’ apparso, dunque, evidente che anche il ruolo dei genitori, oltre quello degli educatori, dei tecnici, degli allenatori, è di fondamentale importanza ai fini di una crescita sana delle nuove generazioni. Temi, questi, molto cari a dirigenti, tecnici della Sambuceto Rugby 2008 che, con la passione, con la disponibilità del proprio tempo, cercano nel migliore dei modi la crescita e la fortificazione psicologica e psichica, oltre che fisica, dei giovani che si avvicinano al rugby.Parte della platea di genitori

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