Asd Florida allenamento

Il mondo dell’Asd Florida

Domenica 1° ottobre alle ore 15,30 al Pala Giovanni Paolo II, fischio d’inizio per l’Asd Florida con la gara di Serie C femminile calcio a 5 Pescara Florida Femminile – Avezzano.

Prima dell’avvio della stagione, siamo andati a conoscere questa realtà pescarese radicata sul territorio da ben 15 anni. Lo abbiamo fatto attraverso le voci dei protagonisti, per la precisione tre: il presidente Remo Diodato (pioniere del torneo regionale Giovanissime di calcio a 5), il Direttore sportivo Mario Vettovalli e il Team manager della prima squadra maschile Yuri Di Loreto.

Presidente Diodato, raccontiamo la storia dell’Asd Florida?

“La storia di questa società inizia 15 anni fa grazie alla lungimiranza del professor Mezzazappa, docente di Educazione fisica della scuola media di via Regina Elena. Fu lui che, nelle belle giornate, decise di portare i suoi alunni al parco Florida lì vicino per fare attività fisica. Da questo il nome dell’associazione che, nel dicembre 2003, inizia il suo percorso. Io e mio figlio Fabio, siamo entrati nel 2011 quando, due calciatrici, ci vennero a chiedere aiuto perché la società rischiava di non iscriversi al campionato. Da quel momento partì la mia gestione e sono stato fortunato perché iniziammo subito dalla Serie A. Ovviamente non fu tutto rose e fiore tanto che ci apparentammo con il Silvi che ci fornì sostegno economico e logistico; grazie al loro intervento disputammo una decorsa Serie A nonostante la retrocessione. Dopo quella esperienza iniziarono i problemi in quanto tornammo a essere soli, abbiamo disputato diversi campionati ma da quest’anno qualcosa cambierà”.

Quali i principi che muovono l’associazione?

“La mia formazione scolastica non è venuta mai meno. L’importanza di educare è la priorità. Vengo da un incontro con la Montale al fine di realizzare un progetto con loro. Abbiamo diversi filoni su cui intervenire: calcio a 5 per i maschietti, calcio a 5 per le bambine e il calcio a 11 sempre con un percorso di crescita. L’unico neo è la Terza Categoria, ma ci attrezzeremo il prossimo anno. Altro punto essenziale è che tutti devono giocare a calcio. Non esiste che un bambino non possa farlo perché la famiglia non ha le possibilità. In tal senso lodevole il bando dell’assessore comunale Allegrino che intende offrire 45 euro alle famiglie con disagi per consentire ai loro di entrare a far parte di associazioni sportive”.

Passiamo al campo di gioco. Mario Vettovalli, Direttore sportivo, a quali campionati partecipate quest’anno?

“Serie C femminile e Serie B maschile di calcio a 5, Juniores regionale femminile calcio a 5, Allievi provinciali calcio a 11, Giovanissimi provinciali calcio a 11, Esordienti calcio a 11 e calcio a 9, Pulcini, Primi calci, Piccoli Amici, bambini e bambine”.

Asd Florida Mario Vettovalli

Mario Vettovalli

C’è quindi anche una Scuola calcio Asd Florida?

“Certo, le iscrizioni sono aperte tutto l’anno presso la nostra sede in via Colle di Mezzo 25 (tutti i giorni). Siamo anche: al campo ex Gesuiti 14,30-17,30 il mercoledì e il venerdì e al campo Rancitelli 14,30-17,30 il martedì e il giovedì”.

Non solo calcio: per i più piccoli la novità assoluta di affiancare una forma di sostegno scolastico.

“Sì, è un progetto raro e ambizioso che viene direttamente dal Centro federale di Coverciano. La proposta di quest’anno è di affiancare all’attività sportiva anche l’attività educativa con la nascita di un centro studi per offrire alle bambine, bambini, ragazze e ragazzi un supporto scolastico. Capita che i ragazzi debbano rinunciare allo sport che amano perché non hanno una buona riuscita a scuola o che i genitori abbiano difficoltà a seguire i propri figli nello svolgimento dei compiti per mancanza di tempo: noi vogliamo offrire questo ulteriore servizio creando il centro studi proprio per evitare queste situazioni e aiutare con entusiasmo e preparazione i nostri allievi. L’attività di sostegno allo studio è affidata a Benedetta Cavallucci, laureata in Lettere e con esperienza nel campo di assistenza ai compiti e supporto scolastico”.

Yuri Di Loreto, team manager, ci parli della prima squadra maschile che affronterà la Serie D di calcio a 5.

“Ci tengo innanzitutto a ringraziare l’associazione per l’opportunità per me nuova. Dopo anni passati a giocare a calcio tra calcetto e calcio a 11, oggi ricopro questo ruolo delicato e oneroso. Sono molto contento perché siamo un gruppo di amici che si conoscono da anni e finalmente può coronare il sogno di giocare insieme. Siamo arrivati a 20 tesserati circa che per una squadra di calcio a 5 è tanto ma non abbiamo paura perché il legame che ci unisce rende tutti importanti allo stesso modo. La squadra è competitiva e puntiamo a vincere il campionato, l’importante è fare un passo alla volta”.

Il codice etico

  1. Divertimento e Tecnica.
  2. Gioco d’attacco e spettacolo.
  3. Raggiungere tutti gli obiettivi e scopi sociali e culturali.
  4. Unione, condivisione, dialogo e comportamento leale nei confronti degli avversari mister e dirigenza.
  5. Trovare soluzioni e lavorare sodo senza dare spazio alle polemiche.
  6. Massima puntualità negli orari e abbigliamento idoneo della società.
  7. Spirito di squadra, serietà, senso di sacrificio, presenza e servizio per il territorio della città che rappresentiamo.
  8. Linguaggio educato.
  9. Rispettare le decisioni del mister arbitro, non si parla a fine gara a caldo ma il martedì o al primo allenamento della settimana.
  10. Rispettate le attrezzature e il materiale del campo di gioco, gli spogliatoi sono beni offerti per voi con sacrifici di tanti.
  11. Il vostro comportamento sia sempre consono allo ‘”Stile” che la vostra società intende tutelare come un bene prezioso.
  12. Siate buone/i sportive/i, apprezzate le buone giocate anche se fatte dagli avversari/e.

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