Foto emozionale

Foto emozionali, quando lo scatto è vincente

Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare.

Nadar

Una foto può raccontare un’emozione? Assolutamente sì.

E se parliamo di calcio? Assolutamente sì.

La citazione di cui sopra, è quanto mai vera: nel momento in cui la Juventus ha pubblicato le foto del dopo Genoa, nel guardare questa foto mi sono innamorata subito: un calciatore, Miralem Pjanic, dentro lo stadio. Banale? Sì, come concetto, no come scatto.

Una foto a mezzo busto che racconta la rabbia, quella positiva; l’adrenalina, quella che serve per girare a mille; i pensieri, quelli che passano per la testa quando devi giocarti qualcosa di importante.

Uno scatto reale, vero, dove Pjanic viene sorpreso nel suo momento di riflessione pre gare che si vede in tutta la sua intensità e, per una tifosa come me, rende ancora più vicina la squadra e i calciatori.

Un’altra foto mi ha colpito: Simone Inzaghi che abbraccia Sergej dopo il gol vittoria negli ultimi secondi di gara cadendo a terra come fesse uno di loro, cioè un calciatore (ne parlano meglio le ragazze di Gol di tacco).

Gli uomini calciatori. Non dimentichiamolo mai.

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