Cuore del calcio

La TV nel cuore del calcio: gli spogliatoi

La televisione negli spogliatoi. Si discute su questo tema da anni quando, per la prima volta, l’occhio delle telecamere entrò nel luogo più sacro delle squadre: lo spogliatoio appunto.

In effetti sembra un’invadenza bella e buona in un momento così delicato come il pre gara ma, il calcio spettacolo vuole e chiede questo.

In line di massima sono d’accordo anch’io. Poi la finale di Coppa Italia dello scorso maggio mi ha fatto vedere altro, sono andata oltre, ho visto qualcosa di positivo.

Premesso: io sono appassionata di calcio e mi viene naturale non fermarmi alla prima impressione ma osservare i dettagli.

Detto questo, le telecamere negli spogliatoi sono un modo per percepire quello che in campo non si vede perché si deve pensare a giocare.

Faccio un esempio concreto: prima della finale di Tim Cup, le telecamere Rai hanno inquadrato Barzagli seduto sulla sua postazione concentrato e preso dalla tensione pre gara, quasi non si accorgesse di essere ripreso.

Secondo voi in campo c’è tempo di fermarsi a pensare? Non penso proprio…

Ecco, a me piace che il calcio riesca a cogliere tali momenti perché mi piace vedere quello che c’è prima di una gara e dopo. Troppo curiosa? Il giornalismo è anche curiosità!

Le immagini delle feste per un trofeo vinto le conosciamo, in quelle circostanze porte aperte alle tv per rendere partecipi i tifosi della festa; certo entrare nello spogliatoio della squadra sconfitta non sarebbe il massimo… Però… Vi confesso che mi piacerebbe vedere i loro volti, capire quanto quella sconfitta ha fatto male, quanto la ritengono immeritata.

E non certo per esultare delle disgrazie altrui, ci mancherebbe! Ma solo per dimostrare che i calciatori sono uomini e quando scendono in campo, mettono in gioco se stessi, il loro carattere e le loro emozioni.

Sarà che ho vissuto il calcio da dentro (eh sì, io c’ero!), sarà che lo stadio è come se fosse casa, ma vedere “l’anima” dello sport più bello del mondo mi ricorda anche una meravigliosa esperienza lavorativa e umana.

Il calcio è spettacolo, è show perché in campo vanno gli uomini.

Visione troppo romantica? Sì, e me ne vanto!

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