Luca Chiavaroli

Luca Chiavaroli, il Pescara e il calcio a 5

Torniamo a parlare di calcio a 5. E lo facciamo sempre in Abruzzo; terra che da sempre vede questo sport tra i più seguiti del territorio.

Negli ultimi anni il movimento è cresciuto grazie ai trionfi delle squadre presenti sul territorio tra le quali l’Acqua&Sapone e il Pescara calcio a 5 e la Final eight di Coppa Italia che da anni sceglie l’Abruzzo come regione in cui disputare l’evento.

Tempo fa intervistammo il portiere Mammarella, numero uno della Nazionale e Acqua&Sapone, oggi siamo andati a Pescara per parlare sempre di numeri 1 ma, abbiamo ascoltato la voce di chi organizza il lavoro dei portieri della squadra biancazzurra: il preparatore Luca Chiavaroli.

Cos’è il calcio a 5 per Luca Chiavaroli?
“Uno sport che pratico ormai da 20 anni quindi direi che nn è solo passione”.

Preparatore dei portieri. Come sei arrivato a questo ruolo nella Pescara calcio a 5?
“Nel 2012 quando ci fu la chiamata da parte della famiglia Iannascoli che mi diede la possibilità di cominciare a fare il preparatore”.

Da quanto tempo sei nel team abruzzese?
“Ormai da molto tempo: dal 2005 al 2010 da giocatore, 2012 ad oggi da preparatore”.

Come si prepara un portiere di calcio a 5?
“Ci vuole tanto lavoro specifico, fisico, tecnico, tattico e molto psicologico; non c’è un vero è proprio sistema di come allenare, ci sono molte cose di cui bisogna tenere conto e molto dipende anche dai portieri che alleniamo”.Luca Chiavaroli con i portieri

Ci sono differenze nel regolamento con i colleghi di calcio a 11?
“Diciamo che oltre alla regola dei 4 secondi non ci sono tante differenze. Secondo tale regola il portiere deve avere una velocità di pensiero per leggere e gestire le situazioni”.

Se dovessi chiederti 5 caratteristiche che un numero 1 deve avere, quali mi diresti?
“Grande personalità, coraggio, autostima, reattività e velocità”.

L’Abruzzo e il calcio a 5, un rapporto sempre più stretto.
“Il movimento calcio a 5 in Abruzzo è sempre stato forte forse perché qui ci sono persone con tanta passione e che fanno sacrifici per migliorare”.

Luca Chiavaroli, ha ancora dei sogni nel cassetto?
“Continuare ad allenare e fare bene con il mio Pescara in modo che i portieri che alleno continuino a crescere e migliorarsi”.

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