Biografia Cosco

La storia di Vincenzo Cosco in un libro

di FABRIZIA ROSATI

Vincenzo Cosco amava le folle. Nella sua carriera calcistica, come calciatore prima e da allenatore poi, il tecnico originario di Santa Croce di Magliano (Cb) ha conosciuto e calcato palcoscenici calcistici importanti. Da Andria a Matera, passando per Sassari, Gela, Pagani. E poi Val di Sangro, Pro Patria, fino alla parentesi internazionale con una squadra della Serie A in Ungheria. Per molti anni, ha militato in diverse società molisane, a partire da Santa Croce, poi Termoli, passando per Ururi, Bojano, e infine Isernia e Campobasso.

Il suo ricordo a un anno dalla sua scomparsa, non poteva non passare attraverso una sala gremita e commossa, presente al teatro Savoia di Campobasso, per la presentazione della sua biografia Grazie per questo momento, a firma del giornalista molisano Giuseppe Formato.

Il volume edito dalle Edizioni Keplero, con la prefazione scritta da Xavier Jacobelli, direttore editoriale di tuttosport.com e corriedellosport.it, ripercorre la storia di Vincenzo Cosco, le tappe della carriera da calciatore e da allenatore, focalizzando l’attenzione sulla sua doppia battaglia al tumore e su come sia riuscito a tirar fuori tutta la determinazione, la grinta e la voglia di vincere, nelle “due partite più importanti della sua vita”.

Ad aprire l’incontro le parole toccanti della moglie Silvana: “Devo ringraziare mio marito se siamo qui oggi, Vincenzo nella sua carriera sportiva ha lottato sempre a testa alta. Mi ha onorata quando era in vita e mi sta onorando adesso, come dimostrano le tante persone che sono venute oggi per ricordarlo. Vincenzo mi ha insegnato a non mollare mai, porterò avanti la nostra famiglia, i nostri figli con questo insegnamento, senza dimenticarlo mai”.

A seguire una serie di interventi e testimonianze, presenti nel volume, che hanno raccontato più da vicino l’allenatore ma soprattutto l’uomo Vincenzo Cosco.

Sul palco del Savoia, insieme all’autore Formato, la giornalista Pina Petti che ha letto alcuni passi del volume, Riccardo Agresti, il padre spirituale di mister Cosco nel periodo dell’Andria calcio, Vincenzo Colombo, cugino di Cosco, oggi all’interno dello staff tecnico delle giovanili della Lazio, e l’attaccante Riccardo Innocenti.

Quest’ultimo, oggi in forza al Ravenna Calcio, ha ricordato quanto l’allenatore molisano sia stato importante per la sua carriera calcistica: “Volevo tanto bene al mister. Rappresento oggi un po’ tutti i calciatori che hanno incontrato Vincenzo. Era un uomo passionale, leale, orgoglioso e fiero. Devo ringraziarlo perché quando ci siamo incontrati, stavo per mollare ed è solo grazie a lui se ho ritrovato la motivazione giusta, che mi ha permesso poi di vivere uno dei periodi più belli della mia carriera calcistica”.

Intervenuti anche alcuni esponenti politici locali, oltre a Mario Pietracupa presidente Neuromed ed il professor Giovanni De Gaetano, responsabile del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione I.R.C.C.S. Neuromed.

I proventi della biografia Grazie per questo momento, saranno infatti devoluti alla Neuromed e in particolare al progetto VinCo, La partita della salute: Vincenzo Cosco continua ad allenare che prende il nome dalle iniziali dell’allenatore molisano.

Come spiegato dal professor De Gaetano: “Il progetto ha come finalità quelle di educare i giovani, in particolare i ragazzi delle scuole, ad uno stile di vita sano fatto di un’alimentazione corretta e di attività fisica. Verranno coinvolte divere scuole, a cominciare da quelle di Santa Croce di Magliano, paese d’origine di mister Cosco, ciascuna delle quali seguirà una procedura scientifica volta alla definizione di messaggi di salute i cui risultati verranno, dopo un certo numero di mesi, valutati dagli stessi studenti”.

“Credo che il più grande insegnamento che Vincenzo abbia lasciato a tutti noi”, ha proseguito De Gaetano è quello dell’importanza della prevenzione. In fondo possiamo dire che esiste un filo conduttore che lega calcio e ricerca, entrambi richiedono impegno, sacrificio, allenamenti, per poter riuscire ad ottenere risultati importanti e duraturi nel tempo”.

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