Pascal Cardinale, l’ingegnere dei motori

Quando parlai per la prima volta di motori (due ruote), fu con il pilota abruzzese Federico D’Annunzio.

Pascal cardinaleOggi torno sull’argomento non proprio dalla pista bensì dai box… Si, perché le vittorie nascono anche grazie a coloro che sono nascosti all’occhio delle telecamere ma svolgono un lavoro altamente prezioso come nel caso dell’ingegnere Pascal Cardinale (nella foto) da Pineto, Abruzzo.

Classe 1979, una laurea in Ingegneria elettronica ed una passione viscerale per il mondo dei motori e delle corse, l’ingegnere pinetese può essere definito un vero e proprio giovane talento che si è fatto da se. Dopo la laurea, nel 2007 fonda la Prisma Electronics, azienda che realizza strumenti elettronici altamente qualificati e che attualmente vanta rivenditori nella maggior parte dei paesi del Mondo arrivando a ricoprire importanti copertine di riviste di settore e soprattutto a vedere i propri prodotti nei box dei principali team nei più blasonati campionati mondiali: dal Kart al Ferrari Challenge, GP2, GP3, Mondiale Superbike, MotoGp e Formula 1.

Un giovane talento dell’ingegneria legata al mondo dei motori, come nasce questo binomio?

“Il binomio nasce dall’unione  delle due mie passioni che hanno riempito la mia vita finora; il mondo delle corse in quanto sono stato pilota a livello professionistico di kart con la partecipazione a 12 Campionati italiani, 7 campionati d’Europa e 5 campionati del mondo e formula Renault e quella per l’elettronica culminata con la laurea in ingegneria elettronica. Da qui l’idea di fare delle mie passioni il mio lavoro e quindi il mio futuro”. LeOrigini

Quanto della tua esperienza sul campo riporti nel lavoro?

“Praticamente qualunque mio progetto nasce dalla mia esperienza avuta sui campi di gara. Ogni strumento, dopo la progettazione, viene testato direttamente in pista”.

Oltre ad i motori sei affascinato da altri sport? Ne pratichi?

“Pratico ciclismo, nuoto e calcetto con gli amici ma sinceramente non è una vera passione ma più un modo per tenermi allenato”.

 Segui il calcio?

“Non seguo il calcio se non partite della nazionale per patriottismo”.

 Hai un idolo nel mondo dello sport?

“Idoli nel motociclismo Max Biaggi prevalentemente  per il suo stile di guida e come pilota di F1 Nigel Mansell per il suo coraggio”.

 Di recente hai partecipato all’evento “Scintille” organizzato dall’ordine degli Ingegneri per raccontare la tua carriera di successo;  quali sono i tuoi punti di forza?

“L’evento Scintille è stato un momento di confronto con altre realtà diverse tra loro ma tutte incentrate sull’innovazione che per me rappresenta il volano del mio lavoro. I miei punti di forza sono il conoscere le dinamiche che ci sono in pista e le problematiche tecniche correlate al mondo Racing e cercare di realizzare strumenti elettronici con le tecnologie adatte in grado di ottimizzare le performance in pista. Anche una semplice funzione o caratteristica  di uno strumento può essere fondamentale ai fini di gara.

F.Renault I tuoi progetti futuri?

“Partendo dal presupposto che secondo me per ottimizzare le prestazioni in pista bisogna riuscire a trasmettere la massima potenza disponibile sull’asfalto attraverso gli pneumatici, stiamo studiando una serie di prodotti per misurare vari parametri degli stessi durante il loro utilizzo. Il prossimo progetto sarà un pirometro digitale che misura e memorizza le temperature di esercizio degli pneumatici. In parallelo un prodotto per la messa a punto dell’assetto ruote nelle vetture gran turismo”.

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